Filippo Faes, allievo di Vincenzo Vitale, Aldo Ciccolini, Franco Gei e, per la composizione, di Bruno Bettinelli, si è rivelato sulla scena internazionale nel 1989, vincendo il Concorso Internazionale "Schubert" di Dortmund. La stampa ha commentato: "... Ha eseguito la Sonata in Do minore, e abbiamo sentito Schubert venirci così vicino da aver le vertigini..." (Westfälische Rundschau).
Ha iniziato subito una brillante carriera in Germania che lo ha visto apparire in recital o come solista con Orchestra alla Große Musikhalle di Amburgo, alla Philharmonie di Colonia (per sette anni di seguito registrando il tutto esaurito), alla Tonhalle di Düsseldorf, la Beethovenhalle di Bonn, la Liederhalle di Stoccarda, il Gasteig di Monaco, la stagione di musica da Camera della Filarmonica di Berlino...
Il debutto al Concertgebouv di Amsterdam nel '91, con il I° Concerto di Ciajkowsky, così come, lo stesso anno, il recital per la BBC di Londra, radiodiffuso in tutto il mondo e il recital a Gerusalemme al Mishkenot Center, fondato da Isaac Stern, sono stati grandi successi.
In Italia Filippo Faes è ospite delle istituzioni più importanti (Serate musicali e Società dei Concerti di Milano, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica di Padova, Vicenza, Firenze, Perugia, Palermo, Bologna Festival, Festival di Brescia e Bergamo, GOG di Genova, Istituzione Universitaria, Accademia Filarmonica e concerti Telecom di Roma, Scarlatti di Napoli, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra di Padova e del Veneto,Pomeriggi Musicali, del Comunale di Bologna, Teatri La Fenice di Venezia, Ponchielli di Cremona etc.). Ha collaborato con solisti e formazioni tra cui Bruno Giuranna, Giuliano Carmignola, Laura Gorna, il Nuovo Quartetto Italiano, Domenico Nordio, e con direttori tra cui Peter Maag, Carl Melles, Alun Francis,Leon Spierer, Volker Hartung, José Serebrier.
L'apparizione, nel 1991, di un CD dedicato a Schubert, per la Polyphonia di Köln, (distr. BMG- Ariola) ha entusiasmato la critica tedesca, che ha scritto:
"...È probabile che le Sonate in do minore e in La maggiore non si siano più ascoltate con tale intensità dai tempi di Schnabel e di Erdmann..." (Gunter Duvenbeck, Köln-Bonner Musikkalender, Aprile 1992).
Altri cinque CD sono stati prodotti negli anni successivi dalla JPK di Colonia e con i due Concerti di Brahms (1990,1996) il I di Ciajkowsky (1992), la Rapsodia in Blue di Gershwin (1993) e le "Notti nei giardini di Spagna" di De Falla, (1994) insieme alla Neue Philharmonie Köln e dal Süddeutsche Rundfunk (1997), con opere di Schubert.
Nel 1992, il Museo del Teatro alla Scala gli ha affidato l'inaugurazione, dopo il restauro, dell'ultimo Steinway appartenuto a Franz Liszt e, visto il successo ottenuto, la Steinway gli ha chiesto un recital sul pianoforte n° 500.000, strumento unico, espressamente portato in Italia per poi essere donato alla Casa bianca di Washington.
Insegna Musica da Camera al Conservatorio di Castelfranco Veneto, di cui è stato eletto direttore, è assistente ai corsi di alto perfezionamento della Fondazione Stauffer di Cremona. Tiene Masterclasses in Europa e USA (North Texas University).
Nel 1997, bicentenario della nascita di Franz Schubert, Filippo Faes ha eseguito in Italia e in Germania il ciclo completo delle sue Sonate per pianoforte, ha scritto e partecipato ad un programma sulla sua musica per "Mondo tre" (RAI) e un suo récital ha concluso la Schubertiade dello Schwetzinger Festspiele, evento cui hanno preso parte, tra gli altri, Lisa Leonskaja, il duo Tal- Groethuysen, Robert Holl, Oleg Maisenberg e, come relatore, Dietrich Fischer Dieskau. Un CD è stato prodotto dalla SWR.
Ha ideato ed è protagonista di una trasmissione televisiva in dieci puntate di conversazioni al pianoforte registrata in giugno '99 per RAI SAT 1 , già alla terza replica.
Tra gli impegni del 2002 una tournée che lo porterà nelle più importanti capitali del Sudamerica (Santiago, Buenos Ayres, Montevideo, Rio e Sao Paulo...)
E' fondatore e direttore artistico dell'ENSEMBLE PUNTO IT.