Stefano Canuti

Nato a Parma nel 1961, ha iniziato gli studi musicali a 9 anni con la chitarra classica. A 16 anni scopre il fagotto e intraprende lo studio sotto la guida di Ovidio Danzi, diplomandosi a pieni voti.
Il suo primo importante impiego come primo fagotto č stato con l'Orchestra del Teatro Comunale di Firenze e in seguito con l'Orchestra della RAI di Torino. In questo periodo ha suonato con direttori quali Zubin Metha, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, Georges Pretre. Collabora inoltre con l'Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini e con la Mahler Chamber Orchestra.
Dopo queste esperienze orchestrali, a partire dal 1997 si dedica principalmente al repertorio cameristico, collaborando con musicisti come A. Pay, M. Bourgue, P. Gallois, G. De Peyer, V. Spivakov, M. Brunello ecc. e suona come solista con orchestre quali I Solisti Veneti e i Virtuosi di Mosca. Viene inoltre invitato regolarmente in Europa e negli Stati Uniti per suonare come solista alle conferenze della International Double Reed Society (IDRS).
Ha effettuato numerose registrazioni per la casa discografica Fonč, tra le quali il Concerto per Fagotto e Orchestra e i Divertimenti per due Clarinetti e Fagotto di W.A. Mozart.
Č titolare della cattedra di fagotto presso il Conservatorio di Mantova.